Settimino sono nato.
E ci sono rimasto.
Nelle mie acerbità e nelle mie intemperanze.
Documentate dalle foto qui a destra:
riflesso tra riflessi
meno peggio così, che non direttamente.
inconfessabili retroscena
perchè qui appaio sorridente. Ma avevo appena fatto un bagno involontario, alla guida di una moto d'acqua...
in più amena cornice
frasche piuttosto che motori, questa volta alle spalle:
..e finalmente svelante...
..la sua vera, miserrima, identità:
tornato, controvoglia...
..ai box:
moderato controsterzo
blando rimedio ad una blanda derapata:
Vivaldi, Il Rosso
già di Antonio Vivaldi avevano detto fosse rosso. Ma l'ambiguità tracimava dalla fulvitudine tricologica all'insubordinazione curiale. nel mio caso, solo cattiveria:
e non finisce...
...qui. Perchè il settimino s'è fotografato di nuovo. Ecco una delle vanagloriose pose. Pietrificata:
a distanza di...
..quarant'anni, ecco il medesimo. Travisato dai colori, è meglio...
genuino stupore che...
..ancora m'appartiene:
in questo blogin tutti